Ipnosi: Terapia efficace per liberarsi dal vecchio bagaglio mentale

2023-08-01

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L’ipnosi è molto meglio della sua reputazione – se si trova il terapeuta adatto. O si usano le tecniche giuste

Parte 3 della nostra serie: Imparare nel sonno

Smettere di fumare, dimagrire, superare paure o vecchi traumi: con l’ipnosi possiamo sciogliere schemi sepolti in profondità nel subconscio e ancorare nuove informazioni vantaggiose. Molte persone sono tuttavia scettiche verso questo metodo secolare – si conoscono troppe oscure «notizie» su persone «usciti di sé» che sarebbero state rese docili da ipnotisti insidiosi.

La terapia ipnotica è invece una tecnica comprovata che può esserci utile in molti modi. La si può definire come terapia o coaching in uno stato rilassato, concentrato e ricettivo. È il metodo più antico ed efficace per aiutare le persone. In questo particolare stato di coscienza ipnotico si possono raggiungere diversi livelli più profondi del subconscio. E in questi si può poi lavorare in modi diversi – a seconda del contenuto e dell’obiettivo della seduta ipnotica. Vengono portate alla luce le cause e i nessi connessi nella vita quotidiana. E le conoscenze acquisite consentono cambiamenti fondamentali e profondi all’interno del sistema umano.

Qui si lavora alla base, cioè direttamente nel subconscio. Così diventa possibile qualcosa che non può avvenire sul puro piano razionale: il riconoscimento e il distacco da tutto ciò che non ci appartiene. Possiamo liberarci interiormente dal peso emotivo e dai limiti interiori.

Livelli della coscienza

Per poter comprendere l’ipnosi abbiamo bisogno di un’idea di come è strutturata la nostra mente. A tal fine abbiamo leggermente adattato per noi il noto Mind Model di Gerald F. Klein (vedi immagine sotto). Esso mostra le diverse parti della mente e chiarisce alcuni termini. Il nostro modello parte da tre livelli superiori della mente: il livello subconscio, il livello conscio e, come istanza di controllo in mezzo, la mente critica (filtro), che nella pratica ipnotica va aggirato per poter agire nell’area inconscia.

Questa mente critica o «guardiano interiore» è il motivo per cui, pur riconoscendo una causa, spesso non riusciamo a realizzare il cambiamento necessario. La pura ragione non arriva a questi ambiti subconsci, in cui sono saldamente ancorati molti schemi fondamentali di pensiero e comportamento. Questo modello chiarisce a quale livello avviene il lavoro ipnotico. L’ipnosi lavora e agisce sul livello in cui si trovano vecchie programmazioni dall’esterno – per lo più dall’infanzia – ed esperienze di vite passate e da lì determinano la nostra percezione, i nostri punti di vista e le nostre azioni.

A seconda della competenza e della specializzazione del terapeuta, l’ipnosi trova applicazione in caso di disturbi del sonno, depressioni, paure, dolori, dipendenze, sovrappeso, sottopeso, psoriasi, allergie, dispiaceri d’amore, insicurezza, stress da esami e risoluzione delle conseguenze e dei carichi derivanti da traumi. L’elenco delle possibili applicazioni è lungo e l’efficacia, rispetto alle solite offerte terapeutiche, è molto elevata.

Efficacia di diverse forme di terapia

• Psicoanalisi/terapia del colloquio: 38 % di miglioramento dopo 600 ore

• Terapia comportamentale: 72 % di miglioramento dopo 22 ore

• Terapia ipnotica: 92 % di miglioramento dopo 6 ore

Come funziona l’ipnosi?

La fiducia è il presupposto più importante: all’inizio si tratta di ascoltare le parole del terapeuta e farsi mostrare i passi e il percorso e percorrere anche questo tratto, perché non può e non vorrà farlo al posto nostro. Il successo di ogni seduta è il risultato di una buona interazione tra cliente e terapeuta.

Per un cambiamento profondo e duraturo si deve tornare all’origine, quindi trovare la causa e poi scioglierla, ma da una prospettiva dissociata (prospettiva a volo d’uccello e osservante). Altrimenti avviene soltanto uno spostamento della problematica. Non appena la causa è riconosciuta, il cliente ha la possibilità di guardare a questa esperienza da un’altra prospettiva. Può rivalutare la situazione e viverla come una nuova esperienza. Per questo il terapeuta dovrebbe disporre di un ben fornito kit di strumenti terapeutici e stare sempre responsabilmente e amorevolmente al fianco della persona in trance, affinché questa si trovi in un permanente sentimento di sicurezza. Per questo motivo la fiducia tra terapeuta e cliente è la base per il successo dell’ipnosi.

Il meglio di tutto: il cliente si percepisce in questo caso come osservatore di questi eventi originari, per cui una ritraumatizzazione (come potrebbe avvenire nelle pure terapie del colloquio) diventa quasi impossibile. La mente, di solito per lo più giudicante e svalutante, che funge da guardiano interiore dell’inconscio, è per così dire in vacanza grazie all’induzione della trance ipnotica e può rilassarsi durante questi processi. L’intera percezione è focalizzata e cautamente esplorativa fino a stupita e da ciò nasce la disponibilità a lasciar andare i vecchi limiti e alla trasformazione. Vengono create nuove valutazioni che in futuro porteranno anche nella coscienza a nuovi effetti.

Stati ipnotici con l’IQ Balancer

Anche senza terapeuta si possono ottenere ottimi risultati nel lavoro sul livello subconscio. Apparecchi speciali possono rendere efficace il trattamento ipnotico autonomo. Così, ad esempio, il nuovo IQ Balancer / SEIDU: genera segnali biocompatibili con i quali si raggiunge in soli 20 minuti un profondo rilassamento corporeo e mentale. Grazie a frequenze ultrasoniche esterne non udibili, la mente entra in breve tempo nello stato alfa o theta. Attraverso subliminali o suggestioni non udibili che giungono direttamente nel subconscio, si possono influenzare positivamente e sciogliere temi noti. Con ulteriori contenuti audio speciali possiamo modificare i nostri schemi di pensiero e comportamento limitanti che bloccano il nostro libero sviluppo. Con l’aiuto delle appropriate suggestioni e affermazioni (subliminali) vengono portati alla risoluzione in modo semplice ed efficace anche i conflitti bio-logici (reazioni tissutali specifiche del foglietto embrionale). Ulteriori informazioni sull’IQ Balancer le trovate qui.

Dalla nostra serie: Imparare nel sonno

• Parte 1: Ascoltare attraverso la pelle: Patrick Flanagan e il suo Neurophone

• Parte 2: Subliminali: si può imparare con questi nel sonno?

• Parte 3: Ipnosi: Terapia efficace per liberarsi dal vecchio bagaglio mentale

• Parte 4: Lo sviluppo dell’IQ Balancer

• Parte 5: Funzioni e applicazione dell'IQ Balancer

• Parte 6: Esperienze con la tecnologia IQ-Balancer

• Parte 7: L'iQ-Balancer a confronto con dispositivi a frequenza e a campo magnetico