Neutrinovoltaik: Fonte di energia inesauribile e pulita Parte 1

2023-05-02

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I neutrini e le radiazioni non visibili sono finalmente utilizzabili

Quando anni fa mi sono imbattuto nel nuovo e innovativo approccio della Neutrinovoltaik, ho subito capito quale dimensione globale avrebbe avuto questa tecnologia se applicata su scala industriale più ampia. Nel 2023 è chiaro: ciò che ricercatori, scienziati e sviluppatori hanno creato qui non si può più fermare. Si stanno già costruendo grandi impianti per integrare la Neutrinovoltaik come tecnologia di base nelle più svariate applicazioni e prodotti, in modo che ogni persona possa utilizzarla.

Che cos’è la Neutrinovoltaik?

Neutrinovoltaik è il nome commerciale di una tecnologia di base brevettata e protetta. Si tratta di rendere utilizzabile e convertire le radiazioni invisibili, inclusi i neutrini, in energia utilizzabile. All’inizio della realizzazione visionaria da parte di Holger Thorsten Schubart, l’attenzione era rivolta ai neutrini. Nel corso degli anni, con il contributo di numerosi scienziati di fama mondiale, è diventato sempre più chiaro che l’intera radiazione di fondo (lo spettro di radiazioni non visibile) può essere considerata una fonte di energia inesauribile.

Mentre il fotovoltaico ha a disposizione solo circa il 5 % (= gamma visibile: 400-800 nm) dell’intero spettro di radiazioni come fonte energetica, la Neutrinovoltaik accede al restante 95 % (= gamma invisibile). Come sempre, si tratta solo dell’efficacia della conversione energetica, sia nel fotovoltaico che nella Neutrinovoltaik.

Queste fonti di energia inesauribili sono sempre state presenti. Giorno e notte, 365 giorni all’anno e ovunque sulla Terra. Anche all’interno della Terra, perché i neutrini penetrano tutto.

Qual è stato il punto di svolta nella ricerca sulla Neutrinovoltaik?

La visione di utilizzare l’energia di radiazione è diventata molto concreta nel 2008 con la fondazione delle aziende tedesco-americane Neutrino Inc. e Neutrino Deutschland GmbH, entrambe appartenenti al Neutrino Energy Group. Tuttavia, è stata più derisa che presa sul serio, poiché prevaleva la convinzione che i neutrini non avessero massa e quindi non si potesse convertire energia.

Nel 2015 il Premio Nobel per la Fisica è stato assegnato a Takaaki Kajita (Giappone) e Arthur B. McDonald (Canada) perché avevano dimostrato indipendentemente l’uno dall’altro che i neutrini hanno una massa. Così è stata creata una nuova realtà dalla visione di Holger Thorsten Schubart. Questa dimostrazione ha cambiato radicalmente l’atteggiamento della comunità scientifica nei confronti della ricerca sui neutrini e ha coinvolto scienziati e sviluppatori di fama per sviluppare una nuova tecnologia di base per l’uso industriale.

Ogni secondo quantità di energia inesauribili raggiungono ogni metro quadrato della superficie terrestre

Per riassumere: nella conversione/ottenimento di energia non si tratta solo dei neutrini, ma dell’utilizzo dell’intera gamma non visibile dello spettro di radiazioni!

Alcuni numeri per comprendere meglio il concetto di fonte di energia inesauribile:

La Terra riceve la maggior parte dell’energia di cui ha bisogno dal Sole. Ogni metro quadrato di superficie terrestre riceve in media circa 342 Watt di energia solare all’ora nel corso di un anno. Ne risulta un’enorme quantità di energia – circa 44 quadrilioni (4,4 x 10^16) Watt di potenza. Una singola centrale elettrica relativamente grande può generare circa 1 miliardo (1 x 10^9) Watt di potenza elettrica. Per raggiungere la quantità di energia prodotta dal Sole sarebbero quindi necessari 44 milioni di tali centrali.

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Il flusso dei neutrini neutrali ammonta a 60 miliardi di particelle al secondo per centimetro quadrato di superficie terrestre!

Solo una frazione dell’intero flusso di neutrini colpisce gli atomi di grafene nel meta-materiale e provoca un’interazione. Si verifica il trasferimento (parziale o totale) dell’energia cinetica dei neutrini agli atomi di grafene e alla struttura reticolare tridimensionale, che aumenta la frequenza e l’ampiezza delle vibrazioni.

Il meta-materiale appena sviluppato è stato progettato in modo molto efficiente grazie a potenti computer quantistici e all’intelligenza artificiale (IA). Mentre i computer quantistici possono simulare un numero inimmaginabile di combinazioni di materiali, drogaggi, proprietà e geometrie, l’IA serve a elaborare grandi quantità di dati per raggiungere più rapidamente il risultato desiderato.

Il risultato è un materiale completamente nuovo con struttura reticolare esagonale di grafene. Questo materiale estremamente sottile e stratificabile è in grado di convertire l’energia vibrazionale dei campi di neutrini/radiazioni in corrente elettrica con l’aiuto di silicio drogato.

Quanto più intensamente i campi energetici esterni e i campi termici agiscono sulla struttura reticolare di grafene (alternanza di regioni adiacenti tra curvature concave e convesse), tanto più forti diventano le cosiddette “onde di grafene” nella loro ampiezza e frequenza e quindi l’energia utilizzabile convertita.

I moderni microscopi elettronici a scansione ad alta risoluzione possono visualizzare le “onde di grafene”. Il grafene consente correnti elettriche con densità molto elevata, mentre la mobilità dei portatori di carica è da record. Ogni atomo di grafene è legato a tre altri atomi di carbonio – su un piano bidimensionale, quindi un elettrone è sempre disponibile nella “terza dimensione” per la conduzione elettronica.

Questo è la chiave per utilizzare il movimento dei materiali 2D come fonte di energia inesauribile. Le vibrazioni tandem provocano onde nello strato di grafene, consentendo di ottenere energia dallo spazio circostante con la nanotecnologia più moderna.

Paul Thibado Professore, University of Arkansas

L’utilizzo di questa fonte di energia inesauribile e decentralizzata sta guadagnando sempre più slancio. Non si può riferire su ogni nuova cooperazione, poiché esistono accordi di riservatezza (NDA) e le società quotate in borsa hanno molteplici obblighi riguardo alla pubblicazione di dati rilevanti, cooperazioni e comunicazioni ad hoc. Possiamo attendere con trepidazione le notizie ufficiali del Neutrino Energy Group nelle prossime settimane e mesi.

La Parte 2 parlerà di prodotti concreti, dati sulle prestazioni, progetti attuali e prospettive future