Carenza di vitamina B12 (Cobalamina): Il cobalto colloidale aiuta

2021-05-17

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Riempire rapidamente e facilmente i depositi di B12 con cobalto colloidale

Dalla nostra serie: Metalli colloidali

La vitamina B12 influenza molti processi cruciali nel nostro corpo. Ad esempio, è importante per la divisione cellulare e la formazione del sangue nonché per la funzione del sistema nervoso. Una carenza di vitamina B12 può portare a danni nervosi irreversibili.

La vitamina B12, nota anche come Cobalamina, viene assorbita attraverso l’alimentazione. Per poterla utilizzare abbiamo bisogno del Fattore intrinseco, che viene prodotto nello stomaco. Nell’intestino tenue la vitamina B12 si lega quindi al Fattore intrinseco e raggiunge il sangue attraverso la parte inferiore dell’intestino tenue, da dove arriva agli organi e alle cellule.

La Cobalamina contiene l’oligoelemento cobalto come atomo centrale. Sebbene il cobalto biodisponibile sia necessario solo in quantità minime, partecipa in modo essenziale a molti processi metabolici, come ad esempio il metabolismo dei grassi, dei carboidrati e delle proteine, la formazione di acidi nucleici, neurotrasmettitori e fattori di crescita nonché al metabolismo energetico. Anche la neutralizzazione e la conversione dell’omocisteina dannosa attraverso diversi passaggi intermedi rientra tra i suoi compiti. L’attivazione e la disattivazione dei geni viene parimenti influenzata dalla Cobalamina.

Carenza di vitamina B12: cause e sintomi

La carenza di vitamina B12 può provocare danni gravi e irreversibili soprattutto al sistema nervoso e al cervello. A volte i danni nervosi non scompaiono completamente neppure dopo il riequilibrio dei valori. La probabilità di una guarigione completa diminuisce con la durata del tempo in cui i sintomi neurologici sono stati presenti.

Le persone con disturbi gastrici o dell’intestino tenue hanno spesso problemi ad assorbire quantità sufficienti di cobalto biodisponibile (Cobalamina). Ciò comporta molteplici disturbi e limitazioni.

Sintomi di una carenza di B12

• Disturbi nervosi, neuropatie

• Instabilità dell’andatura

• Debolezza muscolare e anemia

• Stanchezza cronica e disturbi del sonno

• Mal di testa, depressione, confusione

Possibili cause di carenza di B12

• Alimentazione vegetariana o vegana

• Carenza della proteina Fattore intrinseco

• Infiammazioni croniche di stomaco e intestino (morbo di Crohn, gastrite cronica, celiachia)

• Assunzione di farmaci come metformina, antiacidi o inibitori della pompa protonica

Quando è opportuno trattare la carenza di vitamina B12?

Normalmente una carenza di Cobalamina si sviluppa nell’arco di anni. Il fabbisogno medio giornaliero è di circa quattro microgrammi; il nostro corpo mantiene costantemente una riserva di circa 5000 microgrammi. Nel siero ematico è normale un valore di 250-1.100 pg/ml. Un valore sierico inferiore a 200 pg/ml, rispettivamente 150 pmol/l, indica un disturbo dell’assorbimento o un apporto insufficiente. Nella consueta terapia ad alto dosaggio il paziente riceve 500-3000 microgrammi di vitamina B12, sia come infusione sia come iniezione intramuscolare.

Con i colloidali contro la carenza di vitamina B12

Con il cobalto colloidale il riempimento dei depositi vuoti avviene invece in modo rapido e indolore. Il cobalto colloidale è biodisponibile al 100 % e non deve percorrere il lungo tragitto attraverso stomaco e intestino tenue per essere utilizzabile dal metabolismo. Al contrario: le persone con i disturbi gastrici e intestinali sopra descritti possono, con il cobalto colloidale (veri colloidali prodotti con il procedimento al plasma ad alta tensione), riempire il proprio deposito di cobalto senza rischi né effetti collaterali. Ulteriori informazioni sulle proprietà e sui vantaggi dei colloidali sono disponibili qui.

Un litro di cobalto colloidale a 5 ppm contiene 5 mg di cobalto colloidale puro biodisponibile. Con un’assunzione giornaliera di 25 ml (mezzo bicchiere dosatore) si ottengono al giorno 0,125 mg = 125 μg di cobalto puro e disponibile. Al contrario, con l’assunzione di vitamina B12 o Cobalamina, a seconda della via di somministrazione (orale, infusione, iniezione), sono utilizzabili per l’organismo al massimo il 10-30 %; il resto viene espulso inutilizzato. Soprattutto in caso di disturbi funzionali dell’assorbimento della vitamina B12, il cobalto colloidale di Trimedea offre una soluzione sicura e rapida.